Braccianti agricoli stagionali, un servizio del TgLa7

Si è parlato delle condizioni di lavoro sempre più difficili a causa del cambiamento climatico e di contrasto al caporalato con il protocollo "vendemmia etica e sicura"

“Un’estate faticosa per i lavoratori agricoli, con temperature spesso vicine ai 40 gradi che hanno causato quattro morti in Lombardia, l’ultimo un 19enne rumeno stroncato dal caldo mentre raccoglieva pomodori in provincia di Cremona”.

La giornalista del TgLa7 Margherita Costa ha introdotto così un servizio messo in onda nell’edizione di ieri, realizzato in Franciacorta nell’ultima giornata della vendemmia 2026, sul lavoro dei braccianti agricoli stagionali.

Ad accompagnare la troupe di La7 c’era il segretario generale di Fai CISL Lombardia, Daniele Cavalleri, che nel 2011 presentò una denuncia che portò alla scoperta e allo smantellamento di situazioni di caporalato che sfruttavano i lavoratori impiegati nelle vigne.

In seguito alla denuncia il sindacalista subì pesanti intimidazioni, ma proprio l’iniziativa della FAI CISL avviò un percorso che consentì di arrivare alla sottoscrizione di un “protocollo d’intesa per una vendemmia etica e sicura” tra associazioni datoriali, sindacati, Ispettorato del Lavoro, INPS e ATS Brescia.

 

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