Piani di assestamento forestale, si completa il finanziamento dei progetti

Ulteriori risorse trasferite dal Ministero dell'Agricoltura consentono a Regione Lombardia di recuperare 24 domande inizialmente escluse dai bandi

“Quella che arriva da Regione Lombardia in relazione al finanziamento delle 24 domande inizialmente escluse dal bando per i piani di assestamento forestale, è una buona notizia. Come ripetiamo da sempre, la gestione attiva dei boschi riduce il rischio di incendi, limita il dissesto idrogeologico, trasmette sicurezza alle comunità locali”.

Daniele Cavalleri, segretario regionale di Fai CISL, sottolinea positivamente l’annuncio di Palazzo Lombardia sull’utilizzo della sopravvenuta disponibilità di ulteriori risorse della Strategia Forestale Nazionale, assegnate dal Ministero dell’Agricoltura.

I ‘pani di assestamento forestale’ sono strumenti tecnici di pianificazione che definiscono la gestione sostenibile, la conservazione e l’utilizzo dei boschi nel medio e lungo periodo.

“Nella tutela del patrimonio ambientale, il lavoro umano ha un ruolo fondamentale – aggiunge Cavalleri – interagendo sia nel processo economico generato dalla vita del bosco che nella sua valorizzazione ai fini dello sviluppo turistico del territorio montano”.

Complessivamente per queste 24 domande giudicate ammissibili ma escluse nella prima fase del bando, arriveranno da Regione Lombardia 1milione e 300mila euro.
In provincia di Bergamo verranno finanziati interventi a Mezzoldo, Gandino, Onore, Ortighera, Rovetta e nel Consorzio Forestale Menna.
In provincia di Brescia a Corteno Golgi, Ceto, Monno, Temù, Lozio,, Breno, Darfo Boario Terme, Cerveno e Sale Marasino; finanziati anche progetti della Provincia di Brescia, del Consorzio Forestale Pizzo Badile e della Comunità Montana Sebino Bresciano.
In provincia di Como verrà finanziata la domanda presentata da Caslino d’Erba.
In provincia di Sondrio interessati dal finanziamento sono Aprica, Chiuro, Montagna in Valtellina, Mello, Mazzo di Valtellina, Colorina e Val Masino.