Una delegazione di oltre 50 dirigenti e operatori della FAI CSIL provenienti da tutta Italia – per la Lombardia c’era il segretario generale Daniele Cavalleri – ha partecipato questa mattina in Vaticano all’udienza generale di Papa Leone XIV, al termine della quale è stata consegnata al Santo Padre una pianta di ulivo rinata da una potatura dell’albero di via D’Amelio, a Palermo, piantato in memoria della strage in cui il 19 luglio 1992 la mafia assassinò il magistrato Paolo Borsellino e cinque agenti della sua scorta.
“Con la consegna di una nuova margotta dell’ulivo di Via D’Amelio a Papa Leone XIV – ha dichiarato il segretario generale della FAI Onofrio Rota – rilanciamo il simbolo potente di una lotta per la giustizia, la legalità e il bene comune che nessuna mafia potrà mai estirpare. Anche oggi vogliamo ribadire il ruolo del sindacato come presidio di solidarietà e riscatto sociale tra le vittime di ingiustizia e sfruttamento”.